Verità ineluttabile nella vita come in montagna:non puoi pretendere che ogni giorno sia come lo vorresti.
Infatti, dopo molti giorni di tempo splendido e stabile ci ritroviamo ad andare per monti col brutto tempo,almeno tentiamo!!
Il trio inedito di ieri 3 febbraio è composto da me,da Salvatore (aspirante soccorso alpino) e da Bob del Gruppo Speleo di Morano Calabro.Non c?è Massimo purtroppo,?sacrificato?per un?escursione più tranquilla quale accompagnatore di un gruppo di escursionisti del Cai di Cosenza e di Catania .

Dopo aver appreso che la via montana per Colle Impiso è stata spalata (questo è un vero miracolo!!) decidiamo per la scalata alla parete nord-est di Monte Pollino (m.2248)che dovrebbe essere ghiacciata. FOTO 1Già dal valico di Campotenese si vede il gruppo montuoso coperto da una fitta coltre di nubi e in più spira un forte vento da est. Non speriamo certo in un miglioramento,e così ci avviamo.

Alle 9 in punto partiamo zaino a spalla dal Colle dell?Impiso,diretti ai piani del Pollino,il più vasto pianoro carsico del massiccio,splendido per il colpo d?occhio che offre sulle cinque cime più alte del Parco. FOTO 2La marcia di avvicinamento,favorita dal manto nevoso reso compatto dalle basse temperature ,ci permette di arrivare alla base della nostra montagna senza grossi patemi. FOTO 3Ma aimè,il quadro che si prospettava in mattinata non cambia.Del Monte Pollino,così come delle cime circostanti non si intravede niente.Nonostante tutto, dopo qualche minuto di consultazioni, decidiamo di ?attaccare? il pendio che si inerpica dapprima in un folto bosco di faggi e poi sulla parete FOTO 4.La visibilità è ridotta ad una cinquantina di metri,e tale si manterrà per tutta l?attraversata . Cerco di rubare qualche foto in un momento di maggiore visibilità.Una mia posa prima dell?ascensione. FOTO 5

Usciti dalla faggeta montiamo i ramponi che cominciano a mordere il ghiaccio.La progressione ,seppur disturbata da forti raffiche di vento e nevischio si mantiene regolare.Il paesaggio è severo e allo stesso tempo grandioso.Osservando i miei due compagni leggermente distanti che lottano contro il vento, pare di trovarci su uno degli ottomila himalayani. FOTO 6
Giungiamo finalmente in vetta.Quì accade l?inverosimile.Nella discesa per il versante opposto ci ritroviamo su degli strapiombi che lì non dovrebbero esserci.In realtà ci sono,ma la nebbia ci disorienta a tal punto che per una buona mezz?ora,spauriti, ci troviamo a girare più volte nello stesso punto.
La bussola?Naturalmente non l?ho portata;non l?ho mai portata!!Così la montagna decide quel giorno di darci una bella lezione.Ma quanto meno te lo aspetti salta fuori la soluzione.Dietro lo zaino ho una piccola bussola di plastica che si rivelerà indispensabile a levarci da questa situazione imbarazzante.Non ricordavo neanche di avercela appesa e così,oggi, è stata la nostra eroina. FOTO 7

Passato il brutto quarto d’ora ci dirigiamo verso il Colle Gaudolino impegnando la via normale di salita a Monte Pollino.Quì il sole amico compare per qualche minuto regalandoci tutt?intorno visioni d?incanto sugli argentei pini loricati dalle forme spettrali, stretti nella morsa del gelo,antichi custodi di questi luoghi arcani. FOTO 8 FOTO 9 FOTO 10Ultimo bivacco nel piccolo accogliente rifugio di Colle Gaudolino dove consumiamo il nostro pasto al calore del focolare e poi via verso l?auto,accompagnati nel nostro procedere dall?ululato del vento e dal silenzio della neve che ci avvolge. FOTO 11
Seppur nella bufera,oggi il monte di Apollo ci ha regalato emozioni forti ,sensazioni uniche. FOTO 12

In foto:accanto ad un loricato scheletrico



12 Commenti to “Sul Pollino per la parete nord”

  1.   bera Says:

    Ciao Master, bellissima escursione con un tempo pessimo! Io di neve non l’ho ancora vista, però da qualche giorno le cime vicine si sono imbiancate.

    Bella l’esperienza della bussola! Ho fatto anch’io l’esperienza di come si possa smarrire l’orientamento in montagna!Devo dire che sono momenti forti!
    Questo fatto mi fa pensare a qualche cosa che si può applicare alla vita di ognuno: tenere sempre a vista la bussola della nostra vita rivolta in direzione di tutti quei valori che ci aiutano a non smarrire la strada (amore, onestà, accoglienza, disponibilità ecc.) per non perdersi tra gli anfratti ed i rovi!
    Ogni tanto un piccolo ritocco se fosse necessario e poi, con la “bussola” in mano avanti senza timore di nebbie buio e quant’altro.

    Grazie Master di questa tua esperienza che mi ha permesso di riflettere .

    Ciao. berardo.

    PS
    Intanto sono a casa con l’influenza e per un po’ addio montagne!!

  2.   edvaristan Says:

    Ciao Master,…
    sai sono stata un pò assente dal blog ma ora eccomi qui di nuovo tra voi!

    Certo che ritornerò a scrivere altri versi spero al più presto!

    Ho letto anche il post sui lupi bello!

    Questa volta invece l’ha fatta da padrona la nebbia eh?
    Il panico è brutto tende a farti girare sempre allo stesso punto,non vorrei essere al tuo posto!
    l’importante che è finita bene ddaii.

    Ciaoo e a presto…edva…**

  3.   edvaristan Says:

    PS: le foto sono stupende come sempre!

  4.   raffebastainwind.it Says:

    ma la cosa più bella di questo blog è la tua scrittura…mammamia…ogni volta mi immergo ed è come se fossi lì con te a vivere le stesse cose!che bravo che sei!

    ps:anche le foto non scherzano!

  5.   Domenico Says:

    Bella escursione. L’ambiente è veramente quasi himalayano vedendo le foto. La prudenza e le precauzioni da prendere non sono mai troppe, a volte con l’abitudine un pò si snobbano. Comunque gli impevvisti per chi va in questi posti sono da mettere nello zaino col panino.
    Ciao

    Ti consiglio di cominciare con questi libri:
    - Il sergente nella neve (1953)
    _ Storia di Tönle (1978)
    _ Arboreto selvatico (1991)
    _ Inverni lontani (1999)
    _ Stagioni (2006)

  6.   angela Says:

    …Bell’avventura e la tua narrazione vivace e avvincente…la leggerò ai miei ragazzi in classe!!!…m’immergo nelle tue foto e respiro una boccata d’aria fresca e incontaminata,almeno lassù,si spera!…grazie per la tua visita e il tuo commento…un abbraccio caro master

  7.   Planeta Says:

    “Sto preparando un post su Window Vista e Palladium. Ci sarà da ridere. ”

    purtroppo, credo che resti solo da piangere..
    la Microsoft è tra i maggiori finanziatori e propositori, del sistema Palladium.
    e il nuovo Window Vista, vorrebbe essere un primo “ibrido”…

    come dire…
    prove tecniche di laboratorio…

    ti lascio qualche dato per la ricerca…
    http://www.freeonline.org/art/a-292/anticipazioni-windows-vista.htm
    http://www.tomshw.it/forum/showthread.php?t=28285
    http://www.megalab.it/articoli.php?id=707
    http://forum.html.it/forum/showthread.php?threadid=885937

    dulcis in fundo:
    http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

    io resto per il boicottaggio delle sigle che hanno aderito al palladium

    buon lavoro e Ciao ;)

  8.   Planeta Says:

    mi domandavo, quanto tempo occorrerebbe alla natura per riprendere i propri tempi..
    (risposta ovviamente “variabile”)

    mi riferivo al cosìdetto “surriscaldamento”.
    oggi possiamo godere di immagini del genere, ma domani?

    finirà, che si andrà in alta quota con costume e ciabattine? :) ) nooooooooooooo

    comunque, posti sempre foto degne di album…
    bellissime!

  9.   particelladisodio Says:

    Ecco vedi che rischi si corrono ad assecondare certe passioni per la montagna!? Se invece ti mettevi in auto per andare al centro commerciale non ti serviva neppure la bussola!!!! :-)
    Scherzi a parte…take care.
    Ciao

  10.   master Says:

    X Particelladisodio

    Ciao Party come stai??
    Chi ti dice che al centro commerciale non serva la bussola?
    Una volta in due,ci siamo separati,ci son volutei 10 minuti di telefonate col cellulare per rintracciarci.
    A quando il nuovo blog??

    Un abbraccio….Master dei centri commerc….hemm delle vette(ma che me fai dì!!)

  11.   beradimarcello Says:

    Ciao, se passerai da me potrai gustare una buonissima castagnola!!

    Ciao.

    berardo

  12.   nichi Says:

    Come sempre le uscite in montagna fatte con te prendono la forma di “avventure”, io come al solito travolto dagli impegni che poco spazio lasciano al tempo libero.
    Spero di rifarmi, o meglio ancora, di ripetere una bellissima giornata come quella sulla Montea con te e Massimo. Fortuna che nessuno può impedirci di pensare e sognare.

    a presto ciao