Traggo spunto da un detto popolare locale:Natale con il sole,Pasqua con la neve.L?inverno appena trascorso ha disilluso in tutto il territorio nazionale gli amanti della neve e degli sport invernali,nonché il sottoscritto.Il 21 Marzo la primavera ha dato il benvenuto con copiose nevicate dalle Alpi agli Appennini e,tutt?ora un considerevole strato nevoso ricopre il Pollino dai 1600 m. in su.

Per questo ho fortemente voluto l?ultima escursione ?invernale? prima che le temperature in rialzo portino via la neve in poco tempo (in realtà fino a maggio inoltrato lingue di neve compatta permangono nei canaloni in ombra dando l?opportunità di risalirli con attrezzature invernali).
?Teatro di battaglia?,Serra del Prete,che con i suoi 2180 m. è la terza vetta del Pollino. FOTO 1
Si parte da Piano Ruggio, splendido pianoro carsico a 1550 m. di quota.E? sicuramente il polo di attrazione più importante del massiccio sia per la comodità di accesso che per la presenza del Rifugio De Gasperi e due fontane nelle vicinanze.Località ideale per passeggiate rilassanti e pic-nic. FOTO 2
Serra del Prete si staglia proprio di fronte,una montagna immensa,piatta e glabra alla sommità,circondata a tutto tondo dalle faggete.Solo una timida presenza di pini loricati isolati rompe la linearità del paesaggio roccioso.Fa eccezione il versante sud,scosceso e dirupato,dove i loricati rigogliosi trovano il loro habitat ideale.E? una montagna ?comoda?,perché dà la possibilità di partire zaino a spalla anche tardi;d?estate ti permette di risalirla anche nel pomeriggio nonostante i 640 m. di dislivello da colmare.
La via è quella più diretta:?Il sentiero dei Carbonai? già fatto da me un paio di volte.Mi son preso la libertà di ribattezzarlo ?Via degli inghiottitoi? (presenza di tre splenditi inghiottitoi carsici lungo la linea di cresta che porta in vetta. FOTO 3
Il bosco è solenne ,coperto da uno strato nevoso notevole. FOTO 4 Nella progressione affondo alle ginocchia;con un paio di racchette ramponate avrei faticato meno.In alcuni punti con i bastoncini devo ?pagaiare?come fossi in canoa per spingermi in avanti.Di tanto in tanto incrocio orme di lupo (forse due)che sembrano dirigersi anch?esse verso la zona di vetta.Cerco di mantenere un passo cadenzato,seppur lento.Zigzagando cerco di evitare la neve guadagnando radure erbose tappezzate di ginepri emisferici fino a raggiungere un lungo terrazzo pianeggiante che mi permette di tirare il fiato. FOTO 5 La vista da qui è mozzafiato.Serra Dolcedorme in lontananza,fortemente innevata si staglia fiera con le sue pareti vertiginose.
FOTO 6
Sotto i miei piedi invece, domino Piano Ruggio pullulante di gente che,come minuscoli puntolini sono convenuti qui per la consueta pasquetta.Il suono confuso delle loro voci e non ben identificabili grida giungono fino a me dal basso. FOTO 7 Raggiungo in breve la confluenza con la cresta sud-ovest (la via classica di salita alla vetta).L?ambiente diventa suggestivo;cangiante da un aspetto appenninico a quello tipicamente alpino (davvero una montagna dai due volti questo Pollino). Mi sento perso nel mare della tranquillità della Luna.Il mio grande amico e compagno di avventura Massimo infatti,chiama questa montagna ?la mia Luna?.Non un albero,davanti a me solo un?immensa distesa bianca ondulata avvolta dalle prime nebbie del pomeriggio. FOTO 8
Monte Pollino alla mia destra troneggia con i suoi loricati maestosi abbarbicati sulle sue pareti rocciose.Mi fermo un momento ad osservare bene la levigata parete nord descrivendone con lo sguardo la sua linea di massima pendenza. FOTO 9
Intanto,rincorrendo gli omini di pietra posti su punti strategici raggiungo la cima.
Il tempo volge a male,minacciosi nuvolosi neri avanzano da ovest investendo in breve la montagna.Autoscatto con sfondo Monte Pollino e ritorno alla base.La giornata,iniziata bene,primaverile, diventa a tutti gli effetti invernale.Nel bosco mi coglie la pioggia che mi accompagnerà fino all?auto.
L?inverno quest?anno si è salvato in calcio d?angolo prendendosi in prestito qualche giorno dalla primavera.Se questa dev?essere l?ultima invernale,riconosco,è stato un gran finale.

In foto: Sulla vetta di Serra del Prete
Dietro Monte Pollino



10 Commenti to “NEVE, GRAN FINALE”

  1.   mushin Says:

    ciao Master carissimo :) ))))
    si respira sempre una grande passione qui :)

    grazie per il bellissimo commento
    un abbraccio
    a presto :o )
    mu!

  2.   edvaristan Says:

    maddai è facilissimo!

    allora il colmo di una goccia di sangue è:
    cadendo a terra dice:” Scusate, oggi non sono in vena”.

    ok lo ammetto ho fatto ricerca su google!:))))

    grazie per il link troppo divertente!

    cmq complimenti per il post!
    come ultima neve niente male.

    PS:la foto n°4 è meravigliosa ,con i raggi del sole tra gli alberi!

    ciao a presto …edva…**

  3.   Planeta Says:

    Ciao CARISSIMO,
    mi scuso se non sono stato molto presente in questi ultimi tempi, ma la linea a me dedicata, è stata vergognosamente bassa (pur essendo con Tiscali, non sapevo di essere ancora sgradito ospite di Telecom)

    per il momento è certa la chiusura dell’adsl per il 13; poi, lascerò libera scelta (in famiglia) sul gestore da scegliere.
    Certo che se pur scegliendo Tiscali, dovessi essere ancora piazzato su telecom, non è che sia il massimo!

    credo e spero che piu che un addio sia anche questa volta un arrivederci.
    anche perche, cambiamenti piacevoli (lavoro), mi porteranno a rivedere alcune scelte di vita :) )

    rimando a domani i saluti finali ;)
    un abbraccio

  4.   eli Says:

    caspita che escursione fantastica! spero presto di potere essere anche io più assidua della montagna… buona giornata.

  5.   Planeta Says:

    tu hai deciso di commuovermi, vero? :)

    il tempo di riorganizzare le idee, e poi si vedrà sul dafarsi…
    certo non sarà una cosa immediata….

    a proposito……
    scappo un attimo che cerco il nuovo numero per la connessione 56k….
    non si sa mai

    a dopo

  6.   raffaebasta Says:

    quella foto è stata fatta nel 2005!
    quello che vedi è il pantano di mormanno, laddove c’è l’invaso enel e non penso che di lì si veda coppola di paola, anche se nn sn ferratissima in materia!
    sulla destra vedi la vernita, quella dietro non lo so, ma di sicuro la dietro c’è il mare!quello è l’ovest, altro non ti so dire(ignorantona che nn sn altro!).

    PS:sai che il mio blog è stato definito”indegno” da qlcn? ihihihhi, come sn soddisfatta! evidentemente colgo nel segno! hehehe!:D ;)

  7.   nichi Says:

    e si, siamo ai titoli di coda e per quanto mi riguarda con una sola ascensione invernale.. e con un pizzico di malinconia vedo queste foto.
    Forse il 25 se il tempo è dei nostri sarò da quelle parti e magari qualche salto sulla luna potrà farmi sentire più leggero
    ciao Master

  8.   edva Says:

    ciao Master,…
    grazie del commento!
    link troppo divertenti mi hai lasciato,
    quello di Bonolis è il massimo!
    sembra quasi di sentire la coppia Totò e Peppino!

    a quando il nuovo post?
    un salutone …edva…**

  9.   Domenico Says:

    Quest’anno è andata così. Anche per me le invernali sono state veramente poche rispetto al programma. Spero di pestare un pò di ghiaccio in agosto sulle alpi. Speriamo in un inverno più ricco di neve per il prossimo anno.
    Ciao Domenico

  10.   nichi Says:

    Guarda, lo sapevo,
    il 25 ho finito con il passarlo a casa, fortunatamente a giocare con photoshop e simili,
    a presto Master, “che inverno fiacco il mio”