Base di partenza per l’ascensione alla Marmolada è la pittoresca cittadina di Alleghe posta nella stretta vallata agordina, pochi chilometri a Sud della Marmolada, e chiusa ad oriente dal sovrastante massiccio del Civetta. Il nome di Alleghe sembra derivi le sue origini da un probabile latino "alica", termine collegato con "alicarius" equivalente a granaio o "parte superiore della casa", in cui si riponevano il grano o la paglia. Già nel XII secolo esisteva una numerosa comunità montana, tanto da essere necessaria una cappella per le fuzioni religiose di tutta la zona. Il centro abitato di Alleghe, prima della formazione del lago, era composto da un gruppo di villaggi posti sul fondovalle e sulle pendici laterali del torrente Cordevole. "L’11 gennaio 1771 un’enorme frana precipitò dal Monte Spitz seppellendo tutto il fondovalle,generando così il lago.

La Marmolada è, con i suoi 3342 metri, la vetta più alta delle Dolomiti. Situata tra il Cordevole (Provincia di Belluno) e la Val di Fassa (Provincia di Trento), è anche nota come la regina delle Dolomiti. Il nome Marmolada deriva dalla radice indogermanica e greca "marmar" che significa "splendere", "scintillare", il riferimento è ovviamente al ghiacciaio sulla cui origine e formazione una leggenda narra che una vecchietta, invano sgridata dai suoi compaesani, raccolse il fieno nel giorno della festa votiva del 5 Agosto. La notte seguente cominciò a nevicare, e nevicò tanto sino a formare il ghiacciaio che tuttora esiste, e sotto il quale chi sa da quanti secoli, giace ancora la povera vecchietta col suo fieno nel "tabià" (fienile).

 

La cresta in vetta è costituita da numerosi picchi, tra cui Punta Penia (3.342 m s.l.m.), Punta Rocca (3.309 m.), Punta Ombretta (3.230 m), Gran Vernel (3.205 m), Monte Serauta (3.069 m), Pizzo Serauta (3.035 m) e il Sasso di Valfredda (2998 m). Il ghiacciaio, che porta il suo stesso nome, è il più esteso delle Alpi Orientali.

 

Alla base del versante nord, alla quota di circa 2030 metri, è situato il Lago Fedaia lungo circa 2 km. Il lago è sbarrato ad ovest da una diga artificiale in calcestruzzo con un’altezza massima di 60 metri e con uno sviluppo del coronamento di 620. La diga permette, a partire dal 1956, la produzione di circa 20 MW di energia idroelettrica. Nella parte est del lago i resti di uno sbarramento morenico segnano invece il luogo del già esistente lago naturale, lungo circa 180 metri, che segnava il confine tra il Principato Vescovile di Bressanone (Impero d’Austria) e la Repubblica di Venezia.

 

Dal Lago di Fedaia ha origine il torrente Avisio.

La prima ascesa alla vetta fu di Paul Grohmann, nel 1864, dal versante nord.

Durante la prima guerra mondiale, la Marmolada segnava un tratto del fronte italo-austriaco, e la montagna fu teatro di scontri, come confermano le postazioni ancora visibili sui versanti est e nord. Oggi, la Marmolada è meta di sciatori ed alpinisti, e le località circostanti (come Canazei, Malga Ciapela e Arabba) sono dei rinomati centri turistici attivi tutto l’anno.

 

Dal lago Fedaia la seggiovia ci condurrà in alcuni minuti al rifugio Pian dei Fiacconi posto a 2626 m. di quota risalendo detriti morenici e sfasciumi di rocce immersi in un paesaggio lunare.

Il gruppo,composto da tre cordate è pronto per l’ascensione del ghiacciaio che si rivelerà abbondantemente crepacciato.Durante la risalita con ramponi e piccozza desteranno la nostra attenzione alcune postazioni militari scavate nella roccia durante la prima guerra mondiale.E’ davvero impressionante pensare che il nostro percorso si sviluppa lungo la linea che segnava il limite tra il fronte austriaco e quello italiano.

 

Il pendio è ripido ma non eccessivamente faticoso.A due terzi del percorso una parete ci sbarra la strada.Occorrerà scalarla attraverso un sentiero attrezzato,una via ferrata che ci vedrà impegnati per una buona mezz’ora.All’uscita della stessa un’ultimo sforzo nel cammino di cresta ci condurrà ai 3342 m. di Punta Penia, nostra ambita meta.Dalla vetta veduta mozzafiato di gruppi dolomitici importanti,quali il Civetta,il Sella,il Sasso Lungo e così via.A sud impressionante la parete d’argento che cade a picco per centinaia di metri,riservata però alle grandi firme dell’alpinismo.

 

Come sempre,quando si conquista una vetta importante,la soddisfazione è massima e la gioia traspare dai visi di un manipolo di appassionati di montagna che dalla Calabria hanno voluto onorare la Regina delle Dolomiti.

 



9 Commenti to “Sulla Marmolada,regina delle Dolomiti”

  1.   angela Says:

    Stupende foto come sempre e ammiro la tua attività sportiva e immagino la grande soddisfazione quando raggiungi la meta che ti sei prefissa …io posso solo,come tanti,ammirare le tue foto e leggere il resoconto della tua escursione….comunque sono stata nel Trentino più volte,ho soggiornato a Pieve di Cadore e con la macchina abbiamo visto il paesaggio pittoresco delle Dolimiti,le guglie che svettano ,i lembi dei ghiacciai…e tutto mi ha affascinata,ma sono passati degli anni e spesso ripeto a mio marito di volerci tornare di nuovo…Buona domenica…ti abbraccio

  2.   angela Says:

    …ti ho preso una foto perchè m’ispira una poesia…spero che non ti dispiace…ti informo quando la posterò nel blog…smack e grazieeeeeeeee

  3.   raffaebasta Says:

    sono appena tornata da roccella! ora che sn a casa cambierò grafica, nn temere!

  4.   maria chiara Says:

    ciao Master,

    mi hai rifatto vivere l’esperienza di ben 19 anni or sono, quando con la mia famiglia arrivammo in vetta alla Regina pasando per la ferrata, per poi ridiscendere dal ghiacciaio.

    Grazie anche per le interesanti info storico-geografiche che scrivi…

    A leggere dell’Avisio, mi è tornato in mente il bagno fatto nelle sue “fresche” acque…

    Complimenti per tutto, anche per le foto!

    Buona settimana!

  5.   mushin Says:

    ciao Master!
    non conosco la zona, ma a leggere il tuo post e a guardare le foto mi viene voglia!!!

    un saluto
    a presto
    :o ) mu!

    p.s.: ho cambiato indirizzo

  6.   bera05 Says:

    Ciao, ti ho mandato le istruzioni per inserire una foto, le hai ricevute?

    Fammi saper se sono chiare altrimenti le integro con maggiori dettagli.
    Ciao.

    berardo

  7.   bera05 Says:

    Evvai, sei riuscito!!!
    Sono felice!!
    La foto la puoi anche spostare, anzichè :top center, puoi spostarla a destra:topo right oppure a sinistra: topo left.
    Se invece vuoi spostare la scritta ti mando le istruzioni!!

    Bellissima foto|

    Ciao.

    berardo

    berardo

  8.   edvaristan Says:

    ecco le foto che aspettavo!
    BELLISSIME!!!

    ciao e felice estate …edva…**

  9.   edvaristan Says:

    ops…
    ma hai personalizzato anche il blog?
    belloooooo!

    ciao…